La vacanza impossibile: 12 luoghi che non visiterai mai

Pericolose, preziose, fragili. Un piccolo viaggio alla scoperta di mete impossibili (o quasi) da esplorare. La vacanza che non farai mai.

Pericolose, preziose, fragili. Un piccolo viaggio alla scoperta di mete impossibili (o quasi) da esplorare. La vacanza che non farai mai.

Internet pullula di articoli che consigliano che luoghi visitare, dove trascorrere le proprie vacanze, quali sono le mete più belle, divertenti e imperdibili.
Noi invece abbiamo deciso di distinguerci, presentandovi i luoghi che non potrete mai vedere in vita vostra, nemmeno se lo desideraste con tutto il cuore.
Perché? Ma per farvi soffrire, ovviamente… cos’è la vita senza qualche rimpianto, in fondo?

Snake Island

Una piccola, bellissima isoletta tropicale al largo del Brasile. Un vero paradiso, in apparenza. Almeno finché non ci mettete piede.

Quasi sicuramente sarà l’ultima cosa che fate, visto che in pochi chilometri quadrati sono presenti circa 4000 serpenti tra i più mortalmente velenosi del pianeta: la massima densità al mondo.

Per evitare il rischio che qualche turista decida di farsi un selfie tra i serpenti, il governo brasiliano ha vietato ogni tipo di approdo all’isola, se non (immaginiamo) per comprovati motivi di ricerca scientifica.

Peccato, vero? Già mi pregustavo di passarci il prossimo weekend

Area 51

La più segreta delle basi segrete americane. Un enigma nascosto dentro una leggenda, da qualche parte nel deserto del Nevada.

Cosa nasconde l’Area 51? Nessuno lo sa, ma qualche decennio di cultura popolare suggerisce da sempre la risposta: extraterrestri e tecnologie aliene. Forse un’astronave marziana caduta sulla terra.

Nei dintorni fiorisce un turismo leggermente demenziale e molto ironico, con gadget, segnali stradali e bar a tema UFO, ma l’area è sbarrata, difesa da personale armato e da mine.

Le aspettative sono così alte che se mai dovessero aprirla al pubblico sarà quasi certamente una delusione: in fondo, meglio continuare a far correre l’immaginazione.

La camera da letto della Regina d’Inghilterra

Si trova da qualche parte all’interno di Buckingham Palace, naturalmente, ed è uno dei luoghi più protetti del mondo.

Per saperne di più, chiedete al signor Michael Fagan, che nel 1982 riuscì a buggerare l’immenso servizio d’ordine e a presentarsi davanti a una sbigottita Elisabetta, presumibilmente in camicia da notte.

Per la cronaca, il signor Fagan non venne arrestato, ma passò comunque qualche anno in un ospedale psichiatrico (la prigione gli toccò comunque dieci anni dopo per traffico di droga).

Insomma, se pensavate di passare un weekend romantico con la regina, forse non è una buona idea.

Disneyworld, Club 33

Questa forse vi farà più rabbia rispetto al fatto di non poter visitare un’isola piena di serpenti. Si tratta di uno dei club più esclusivi del mondo, fondato da Walt Disney ma aperto poco dopo la sua morte.

Nato inizialmente per accogliere solo i maggiori finanziatori del Regno della Fantasia del grande Walt, si trova nella zona del parco ispirata a New Orleans, in una corte privatissima detta “Des Anges”, “degli angeli”.

La buona notizia è che la potete visitare anche se non siete l’AD della Coca Cola.

La cattiva è che c’è una lista d’attesa di molti anni e che qualche tempo fa iscriversi costava 40.000 dollari di prezzo iniziale, più altri 27000 dollari di tassa annuale.

All’interno si servono alcolici (ed è l’unico posto di Disneyworld dove sia possibile consumarne) e si può godere di un serie di stanze e bar assolutamente esclusive, nel senso più… “escludente” della parola.

Buona notizia n.1, ma solo per chi ha molto denaro da spendere: stanno aprendo altre sedi del Club 33 in vari parchi disneyani nel mondo, purtroppo con costi simili ma forse liste d’attesa più brevi.

Buona notizia n.2: ok, voi non la vedrete mai, ma consolatevi, non ci ha mai messo piede nemmeno Walt Disney, anche se l’idea era sua. Infatti per sua sfortuna è morto prima che fosse stata completata.

La cripta segreta della Coca Cola

Altro che Sacro Graal, altro che Tesoro di Barbanera: la formula della Coca Cola è uno dei più preziosi segreti al mondo, custodita in una cripta ad altissima tecnologia circondata da ogni tipo di sistema di protezione.

Avete voglia di visitare il luogo dove viene conservata? Impossibile.

Ma se siete curiosi di saperne di più, ecco un link con tanto di video per farvi provare l’ebbrezza di una visita in uno dei luoghi più misteriosi del mondo.

Fort Knox

Se per caso volete seguire le orme di leggendari banditi americani come Bonnie & Clyde, il nome “Fort Knox” vi farà venire l’acquolina in bocca.
Peccato che la leggendaria riserva d’oro degli Stati Uniti sia un posticino non facilissimo da raggiungere.

Dovete solamente superare 30.000 soldati, uno stormo di elicotteri da guerra e alcune porte a prova di bomba del peso di 22 tonnellate.

Come forse avete intuito, i visitatori non sono propriamente graditi.

Grotte di Lascaux in Francia

Una delle attrazioni turistiche più famose d’Europa, almeno fino al 1963.

Purtroppo da quell’anno le caverne sono rimaste chiuse al pubblico a causa di una misteriosa contaminazione fungina che rischiava di rovinare completamente i disegni meravigliosi di animali e forme geometriche, realizzati da alcuni dei nostri più antichi antenati più di 17000 anni fa.

Insomma, niente da fare: la presenza umana rischia di aumentare la contaminazione: niente visite, di nessun tipo, chissà per quanto tempo. Un vero peccato…

Isola di North Sentinel

Anche in questo caso si tratta di un’isola tropicale, questa volta nell’arcipelago delle Andamane, ma il problema non sono i serpenti, bensì gli esseri umani.

In questo remoto avamposto della civiltà vive una piccola tribù di indigeni, completamente isolata e ostile al mondo.

Circa 400 persone che reagiscono a ogni tentativo di approdo lanciando frecce infuocate e pietre agli sfortunati viaggiatori.

Per questo, e per proteggere la cultura di una delle ultime tribù del pianeta a non aver mai avuto contatti con l’esterno, il governo indiano ha vietato ogni tipo di approdo.

Sarebbe stato bello fare amicizia con i cordiali indigeni, ma dobbiamo farcene una ragione e consolarci pensando che chi non ci vuole, non ci merita!

Archivi Segreti Vaticani, Italia

Basta dire “Archivi Vaticani” e subito la mente corre a Dan Brown e ai suoi bestseller a base di misteri storici.

Al di là della fiction, questa immensa biblioteca custodita nei sotterranei più profondi di Città del Vaticano custodisce tutta la storia della Chiesa, insieme a documenti storici di ogni tipo, missive di re, artisti e diplomatici tra cui Michelangelo ed Enrico VIII.

Pare che gli Archivi si dipanino lungo 52 miglia di scaffali contenenti oltre 35000 reperti.

Per entrarci avete tre sole possibilità: o siete parte dello staff che si occupa della manutenzione del luogo, o siete uno studente estremamente qualificato, selezionato e autorizzato a fare ricerche mirate di altissimo livello, oppure siete il Papa.

Tomba dell’Imperatore Qin Shi Huang, Cina

La sepoltura del primo imperatore della Cina, morto nel 210 prima di Cristo, si trova sotto una collina nei pressi di X’ian e più che una tomba pare sia una vera città sotterranea.

Chilometri di caverne riempite di tutto ciò che poteva servire all’imperatore nell’aldilà, compresa la riproduzione in terracotta di soldati, familiari, servi e cavalli.

Da qui vennero estratte nel 1974 le 2000 statue che compongono il celebre Esercito di Terracotta, una delle maggiori attrazioni turistiche di X’ian.

La tomba, invece, non è mai stata esplorata dopo quel ritrovamento iniziale: il governo cinese infatti ha deciso di non procedere a ulteriori scavi per una forma di rispetto e anche per mantenere integro il sito, considerando che la tecnologia dell’epoca non permetteva di agire sul territorio senza danni.

Così tuttora, e chissà fino a quando, la città sotterranea dell’Imperatore resta uno dei segreti meglio custoditi del mondo.

Zone Rouge, Francia

Il motivo dell’isolamento di quest’area del Nord Est della Francia, nei pressi di Verdun, è tra i più tristi e risale alla Prima Guerra Mondiale.

Si tratta di un ampio territorio, dai confini frastagliati, che è stato totalmente distrutto durante la guerra e, in seguito, mai più reso agibile alla vita umana e animale a causa della presenza di migliaia di bombe e proiettili inesplosi e del massiccio inquinamento di acque e terreno dovuto all’uso bellico di gas venefici e altri materiali contaminanti.

In questa “terra di nessuno” evitata anche dagli animali e traforata da trincee e crateri di bombe si trovano ancora i resti di alcuni villaggi francesi travolti dalla guerra e mai più ricostruiti.

Se fosse visitabile si tratterebbe di un autentico museo a cielo aperto rimasto fermo al 1918… peccato che il concreto rischio di saltare su una mina renda tuttora un po’ troppo realistica l’esperienza.

Fonti di riferimento per questo articolo: Express.co.uk e Mentalfloss.com

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