Farmaci in viaggio: un kit per vacanze in serenità

Una piccola farmacia da viaggio è fondamentale per passare una vacanza in serenità, evitando fastidiosi contrattempi.

Un kit di farmaci di base, sia generici che specifici, è fondamentale per passare una vacanza in serenità.

Si parte, finalmente!

Per godersi in serenità una bella vacanza, specie se andate in luoghi esotici e lontani da casa, è sempre buona regola prendere in esame la possibilità di un malanno.

Sì, lo so, in molti non ci vogliono nemmeno pensare, e dicono “ma via, perché mai dovrei ammalarmi?”, ma la risposta è semplice: perché può capitare.

E se capita, avere con sé l’occorrente per sbrigarsela può fare la differenza.

Ma è proprio necessario?

Certo, tutto va fatto con equilibrio: cosa diversa è una vacanza in una grande metropoli europea dove certo non mancano le farmacie, da un camping in Patagonia…

Va tenuto anche conto, specie per chi ha qualche problema di salute che prevede di avere sempre alcune medicine a portata di mano, che in alcuni posti può essere più difficile comunicare (trovare un’aspirina a Pechino, benché sia una metropoli, potrebbe rivelarsi assai arduo!), in altri i prezzi potrebbero essere molto diversi da qui, magari siete abituati a una certa marca e acquistare l’equivalente locale vi rende insicuri… insomma, tutte valutazioni che vanno fatte.

Infine, è sempre necessario applicare tutto questo a chi, ovviamente, non ci può pensare da solo. I nostri bambini, ovviamente, ma anche eventuali persone anziane al seguito.

Non dimenticate, se avete un cane e lo portate con voi in vacanza, di pensare anche a lui, alle medicine necessarie per la sua salute e ovviamente a tutte le vaccinazioni necessarie, che variano a seconda della destinazione.

Non sottovalutate questo punto, anche perché rischiate di essere rispediti al mittente con tanti saluti, cancellando così la vacanza in un colpo solo!

Cosa portare con sé

Le medicine da portare in vacanza si dividono in due grandi categorie: specifiche e generiche.

Quelle specifiche sono le cure legate a problematiche personali di un membro della famiglia.

In questo caso è necessario tenere conto di due fattori: dove stiamo andando (il farmaco è disponibile facilmente?) e il mezzo che prendiamo (per esempio, la necessità di ricette o certificazioni particolari, o la quantità di liquido che è possibile portare in aereo).

Quelle generiche, invece, sono le seguenti:

Un farmaco per abbassare la febbre (per esempio quelli a base di paracetamolo come la Tachipirina). In vari paesi esteri allo stesso scopo si utilizza l’acetaminofene.

  • Farmaci anti mal d’auto, mal d’aereo etc. (il nome scientifico di questo tipo di malessere è chinetosi)

  • Antipiretico, cioè un farmaco per abbassare la febbre (tutti in genere abbiamo in casa della Tachipirina od un suo equivalente a base di paracetamolo). Può essere utile ricordare un suo sinonimo, acetaminofene,molto utilizzato all’estero

  • Antinfiammatorio generico, meglio se già conosciuto (aspirina etc.)

  • Farmaci digestivi

  • Prodotti antizanzare e prodotti post-puntura, meglio se a base di ammoniaca, che coprono anche l’eventuale incontro con una medusa

  • Prodotti per la protezione solare e per curare le scottature

  • Antistaminici per curare eventuali reazioni allergiche, in casi gravi a base di cortisono.

  • Un antibiotico (da valutare col proprio medico)

  • Colliri monodose, meglio se a base naturale, a uso emolliente e contro il bruciore degli occhi

  • Cerotti, garze, fazzoletti disinfettanti

  • Fermenti lattici

  • Pomata anti-ematomi e distorsioni

  • Termometro

  • Spray contro mal di gola

  • Un prodotto per decongestionare il naso in caso di raffreddore

  • un analgesico (antidolorifico)

  • un antidiarroico

  • Siero antivipera (in caso di trekking in montagna o campagna)

  • Farmaci specifici per malattie endemiche del luogo di vacanza (per es. antimalarici).

Se andate in destinazioni particolarmente calde o in paesi in cui l’acqua non è potabile, è consigliabile aggiungere sali reidratanti, disinfettanti per le vie urinarie, antibatterici per l’intestino.

Qualche consiglio

Per i bambini: utilizzate in viaggio solamente prodotti di cui già conoscete la tolleranza e le reazioni del bambino, in modo da evitare sorprese sul posto.

I farmaci vanno sempre selezionati a seconda della destinazione.

Controllare sempre la data di scadenza.

Tenete conto che se viaggiate in grandi città o in generale in aree urbanizzate di Europa e Stati Uniti potete portare solamente il minimo indispensabile, mentre ogni tipo di viaggio in campagna o in montagna, in aree poco abitate in cui può essere più complesso trovare una farmacia, sarà necessario portare con sé una quantità di medicinali sufficiente a coprire ogni imprevisto.

Le supposte si rovinano con il calore: se la destinazione è particolarmente torrida, meglio scegliere bustine, compresse o liquidi.

Meglio evitare, dove possibile, i farmaci che devono essere refrigerati: in viaggio può essere complicato.

Controllate sul sito di Viaggiaresicuri il tipo di farmaci e le destinazioni: in molti paesi alcuni medicinali necessitano di ricetta da portare a bordo, insieme al bagaglio a mano.

Insieme ai medicinali, portate con voi anche un appunto dove avete riportato il nome e la quantità di principio attivo contenuto nel vostro farmaco. In questo modo eviterete di perdervi tra le denominazioni, aiutando il farmacista a trovare subito il prodotto equivalente a quello che vi serve.

Tenete se possibile i farmaci nel bagaglio a mano: sarete coperti in caso di smarrimento delle valigie. Non solo: alcuni farmaci risentono della fortissima escursione termica presente nei bagagliai non climatizzati degli aerei.

Portate con voi i libretti delle istruzioni insieme ai farmaci.

Per concludere

Viaggiare è bellissimo, ma va fatto con intelligenza: portare con sé i farmaci essenziali è una forma di prevenzione che può risolvere rapidamente la maggior parte degli imprevisti, evitando che si trasformino in una grossa seccatura, se non in un vero pericolo.

Nessuna drammatizzazione: solo la sana abitudine a prevenire e anticipare i problemi, per quanto possibile.

Fonti di riferimento:

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