Scarpe da runner: tutti i segreti per pulirle

Correre è bello, pulire le scarpe... un po' meno. Ma è necessario imparare: una corretta pulizia allunga la vita alle vostre migliori alleate per correre.

Correre è bello, pulire le scarpe… un po’ meno. Ma è necessario imparare: una corretta pulizia allunga la vita alle vostre migliori alleate per correre.

Oggi, decisamente, non è il mio giorno fortunato.

Ho scelto le mie scarpe da corsa nuove fiammanti, e mi sono avventurata per una corsetta nel parco vicino a casa.

Peccato che una pozzanghera fangosa si sia piazzata, con evidente malvagità, proprio nel bel mezzo del mio percorso, e le mie scarpe nuovissime e brillantissime ora siano coperte da un deprimente strato di fango.

Mi sono trovata, così, a dover scoprire con rapidità una serie di nuove informazioni su come pulire le scarpe da running… e ho capito che non è proprio semplicissimo.

Cioè, non basta (né è consigliabile) scaraventarle in lavatrice, come all’inizio avevo pensato di fare.

Niente affatto: ci vuole tempo, pazienza e conoscenza, visto che le modalità di pulizia variano a seconda di molti fattori, come il tipo e la quantità di sporco, il materiale delle scarpe, il tempo che possiamo dedicare alla pulizia.

Di base, esistono tre metodi. Uno ha a che fare con lo spazzolamento, uno col lavaggio a mano e il terzo (per fortuna) ammette la lavatgrice.

Premesso che le scarpe si sporcano per due ragioni, da una parte l’ambiente esterno (fango, terra, polvere…), dall’altra il sudore del runner, va detto che le scarpe non andrebbero lavate troppo spesso, perché si rischia di danneggiarle, ma nemmeno troppo poco, per i possibili danni a cuciture e gomma provocate dalle incrostazioni.

Olio di gomito!

Il metodo “spazzola & strofina” funziona così:

  • Togliere la suola interna, slacciarle e metterle ad asciugare (meglio se al sole), in modo che il fango diventi secco.
  • Quando è secco, battere le scarpe l’una con l’altra in modo da togliere più possibile il fango secco.
  • Recuperare una spazzola per scarpe (o un vecchio spazzolino da denti) e spazzolate l’esterno con cura estrema.
  • Provvedete poi a eventuali residui di sporco negli interstizi delle suole, con lo stesso metodo.

Lavatrice sì, lavatrice no

Sulle scarpe sportive di solito sono riportate le indicazioni per il lavaggio. Il primo passo è sapere se quello in lavatrice è consigliato.

La prima cosa da sapere è che esistono lavatrice adatte al lavaggio delle scarpe, con un preciso programma “sport”, e altre, più vecchie che non lo sono nel modo più assoluto.

Salvo controindicazioni, se abbiamo una lavatrice moderna non dovrebbero esserci rischi di danni.

Il lavaggio in lavatrice, comunque, si consiglia solamente quando si parla di scarpe veramente molto sporche, specie a causa di sudore e batteri all’interno che portano cattivi odori.

Nessuna spazzola o pulitura a secco potrà infatti togliere l’odore!

La parte negativa è che non basta mettere le scarpe in lavatrice: ci vuole una preparazione a monte che prevede:

  • Sbattere suola contro suola per togliere parte dello sporco. Il rischio, al contrario, è danneggiare la lavatrice!
  • Eliminare lacci e suole interne. Legare i lacci tra di loro.
  • Mettere tutto quanto in un sacchetto o in una vecchia federa, chiudendola.
  • Usare un detersivo delicato e lavare a freddo (non oltre trenta gradi).
  • Importantissimo: niente centrifuga rapida, danneggerebbe le vostre scarpe in modo definitivo!
  • Finito il lavaggio riempirle con carta di giornale e mettetele ad asciugare.
  • Aspettate qualche giorno.

Lavaggio a mano: la scelta migliore

Si può fare, ma ci vuole tempo sia per lavare le scarpe che per asciugarle. Si consiglia in presenza di scarpe non troppo sporche.

Armatevi di bacinella, acqua tiepida e detersivo in polvere o sapone di Marsiglia, una spazzola da scarpe.

  • Togliete suole e lacci.
  • Riempire la bacinella con acqua e detersivo.
  • Tenete qualche secondo le scarpe sotto l’acqua corrente.
  • Mettetele nella bacinella.
  • Pulitele con la spazzola, eliminando lo sporco.
  • Procedete più volte alla pulizia, con intervalli di circa mezz’ora in cui le lascerete nell’acqua. Quando è troppo sporco, cambiatela.
  • Fatele scolare.
  • Sciacquatele in acqua corrente fredda.
  • Riempitele di carta di giornale e aspettate qualche giorno.
  • Non esponetele mai a fonti dirette di calore: vietati stufe, radiatori, caminetti, phon.
  • Concludete cospargendo le solette con bicarbonato, un forte igienizzante.

Ci vorrà più tempo rispetto agli altri metodi, specie per l’asciugatura, ma è sicuramente il modo migliore e più efficace.

Ora che conoscete i vari metodi, non vi resta che provarli… io (sigh) lo sto facendo proprio ora!

Leggi anche:

Quando vai a correre, ricordati sempre di usare SmanApp, in modo da segnalare la tua presenza agli automobilisti, diminuendo così il rischio di incidenti e distrazioni.

Correre è bello, con SmanApp (e le scarpe pulite) è meglio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *