Un casco intelligente ci salverà la vita?

La tecnologia applicata alla sicurezza sta facendo passi da gigante. Tra le novità più interessanti del 2019 è questo speciale casco "smart"!
Un classico caschetto da bicicletta (foto di repertorio)

La tecnologia applicata alla sicurezza sta facendo passi da gigante. Tra le novità più interessanti del 2019 è questo speciale casco “smart”!

Tempo fa ho scritto alcuni articoli legati alle nuove tecnologie applicate alla bici. Dal casco invisibile alla realtà aumentata, le due ruote sembrano essere un terreno fertile per le innovazioni, specie nel campo della sicurezza.

La grande novità per ciclisti venuta da Pitti 2019, che si è tenuta a Firenze tra l’11 e il 14 giugno, è il casco hi tech Briko Cerebellum One.

Un esempio di intelligenza artificiale concentrato su un problema sempre più sentito: la sicurezza dei ciclisti!

Una serie di funzioni veramente eccezionale, possibili grazie alla complessità della struttura, che contiene un radar, due videocamere full hd, un multisensore, uin giroscopio e un microprocessore.

Cosa fa il Cerebellum One?

Le funzionalità di questa nuova creatura di Briko, azienda specializzata in accessori e abbigliamento per i ciclisti, sono sette: specchietto retrovisore, radar anti-investimento, crash alert via sms, scatola nera, luce di posizione a led, telecamere per foto e video in full hd e avviso di disidratazione, oltre a prevedere una app integrata per iOS e Android e una gestibilità completa via bluetooth e wifi.

Tra le novità più interessanti, almeno sulla carta, la funzione specchietto retrovisore, attivabile tramite smartphone installato sulla bici con una staffa apposita che viene fornita insieme al casco e condivisibile sul cellulare di tutti i ciclisti presenti.

Insomma, basta un casco per gestire l’intero gruppo di ciclisti se abbiamo capito bene.

Per chi preferisce non installare lo smartphone in funzione specchietto, c’è l’interessante funzione radar, di cui però vorremmo capire meglio l’affidabilità: una funzione che, in pratica, segnala la con un alert sonoro presenza alle nostre spalle di veicoli a motore in tempo per evitare l’incidente.

Un casco per la tua sicurezza

La funzione Crash Alert interviene invece nel malaugurato caso di un incidente.

Prima di tutto, invia un sms geolocalizzato a una serie di contatti selezionati dall’utente, inoltre archivia le immagini dei due minuti prima e dopo l’evento, in modo da poter avere le prove della dinamica dei fatti.

Una vera e propria “scatola nera”, preziosa soprattutto per individuare eventuali responsabilità.

Ma la sicurezza, per questo caschetto delle meraviglie, si manifesta anche con un altro paio di piccole chicche: una luce posizionate sul retro del casco e l’avviso di disidratazione che, grazie a dei sensori che tengono conto di sudorazione e temperatura segnala al ciclista la presenza di un rischio disidtrazione in corso, invitandolo a reidratarsi appena possibile.

Quanto costa e quanto dura

Passando alle dolenti note, il Cerebellum ha un costo al momento piuttosto alto, per quanto comprensibile date le moltissime funzionalità integrate: quasi 500 euro.

Atro piccolo inconveniente: attualmente la batteria del casco dura quattro ore, che a nostro parere sono un po’ poche.

Comunque sia, se tutte le funzioni promesse saranno in grado di mantenere le aspettative, sicuramente questo casco potrà diventare un autentico must-have, se non per tutti almeno per i più attenti (e facoltosi) tra gli amanti della due ruote.

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Fonte di riferimento

La tecnologia può salvare la vita, ma non è un buon motivo per dimenticare la prudenza: attiva sempre SmanApp quando ti alleni in strada, per segnalare la tua presenza agli automobilisti e diminuire il rischio di incidenti!

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