#Rispettiamoci: auto e ciclisti, una campagna condivisa

#rispettiamoci: un patto condiviso tra automobilisti e ciclisti nella meritoria campagna di sensibilizzazione lanciata in occasione del Giro d'Italia.

Un patto condiviso tra automobilisti e ciclisti nella meritoria campagna di sensibilizzazione “#rispettiamoci” lanciata in occasione del Giro d’Italia.

Siamo molto felici di riportare ai nostri lettori il lancio sui social – in occasione del Giro d’Italia – di “#rispettiamoci”, una nuovissima campagna di sensibilizzazione, organizzata in maniera condivisa da Aci, Federazione Ciclistica Italiana e Comitato Nazionale per la Sicurezza Stradale.

#rispettiamoci, finalmente!

La campagna si chiama #Rispettiamoci e prevede una sorta di “contratto” condiviso tra automobilisti e ciclisti: dieci punti per venirsi incontro l’un l’altro sulla strada, anziché come troppo spesso accade, rimanere reciprocamente ostili.

La campagna si sta diffondendo sui social coinvolgendo campioni attualmente in gara al Giro come la maglia rosa Valerio Conti, Fausto Masnada (il primo italiano vincitore di tappa di quest’anno) e Vincenzo Nibali ma anche molti ex campioni di ciclismo, da Moser a Fondriest, da Argentin a Bugno, fino a Cassani, Bettini, Ballan e Adorni.

Tutti loro hanno pubblicato sui social dei selfie con il cartello che riporta l’hashtag #rispettiamoci.

Un patto condiviso

Il senso della campagna è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di una rinnovata, reciproca comprensione tra i vari utenti della strada, in modo da renderla un luogo sicuro per noi stessi e per gli altri.

La campagna nasce da numeri preoccupanti:

  • 327 incidenti con biciclette ogni settimana
  • 5 morti e 346 feriti la settimana

Dati che potrebbero essere evitati o almeno diminuiti con una sensibilità ed empatia maggiore verso gli altri utenti. In particolare, a favore di chi in strada è più fragile, come i ciclisti e i pedoni.

Oltre alla campagna social, l’Aci fornirà utili consigli per evitare gli incidenti agli spettatori del Giro d’Italia, con interventi di esperti istruttori di guida.

Le dieci regole

Il patto tra automobilisti e ciclisti è stato riassunto dall’Aci in un video promosso su tutti i social network, che illustra due decaloghi per la sicurezza in strada: cinque regole per gli automobilisti e cinque per i ciclisti.

Regole per i guidatori

  • Rispettare gli utenti della strada più vulnerabili come i ciclisti
  • Mantenere un’adeguata distanza di sicurezza dai ciclisti soprattutto durante il sorpasso
  • Non superare un ciclista per poi svoltare a destra
  • Controllare gli specchietti retrovisori specialmente quando si cambia direzione o corsia
  • Assicurarsi che non sopraggiunga nessuno quando si apre la portiera.

Regole per i ciclisti

  • Controllare l’efficienza della bici
  • Rendersi riconoscibili, soprattutto durante il transito notturno;
  • Rispettare quanto prescritto dal codice della strada, circolando in fila o nelle corsie riservate
  • Non utilizzare cellulari o auricolari
  • Indossare obbligatoriamente il casco.

Dieci regole di puro buonsenso, che possono essere riassunte in una sola parola: per l’appunto, #rispettiamoci!

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Fonte di riferimento

www.auto.it

Che tu sia in auto o in bicicletta, ricordati di attivare SmanApp!

Se sei un ciclista, potrai segnalare la tua presenza ai guidatori sulla tua strada.

Se sei un automobilista, riceverai la comunicazione della presenza di gruppi di ciclisti, runner lavori in corso, incidenti e altre possibili situazioni di rischio, in modo da poter rallentare ed evitare incidenti.

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