Figli in auto: consigli per sopravvivere

Figli e macchine spesso non vanno granché d'accordo. Per sopravvivere a un viaggio in auto con la prole, ecco qualche buon consiglio.

Figli e macchine spesso non vanno granché d’accordo. Per sopravvivere a un viaggio in auto con la prole, ecco qualche buon consiglio.

Sembra incredibile, ma quando hai figli anche un semplice viaggio in auto di mezz’ora per andare a trovare i nonni si può trasformare in una faticaccia inaudita.

Anche se hai riempito la macchina di qualunque possibile fonte di distrazione, e hai rifornito tuo figlio di tutti i beni di prima (e anche seconda e terza) necessità, dovrai comunque fare i conti con le lamentele continue che vengono dal sedile posteriore.

Ma abbiamo la soluzione: ecco qualche piccola idea per conservare la tua sanità mentale… e rendere il viaggio piacevole anche per i tuoi bambini

1. Più mappe per tutti

Stampa da Google o disegna una mappa del percorso che state facendo, e danne una copia al bambino, insieme a una matita o un evidenziatore. Invitalo a leggere il nome delle strade via via che le percorrete, e a segnarle sulla mappa.

Magari non lo calmerà per molto tempo, ma almeno non ti dirà più ogni tre secondi “Quanto manca?”.

2. Un po’ di sano realismo

Evita di illuderti. Se pensi che il viaggio durerà due ore, allora ne durerà quattro, con le soste. Forse anche cinque.

Se i tuoi figli soffrono di mal d’auto, facciamo pure sei.

Se stai andando a casa di amici o di parenti, resta sul vago riguardo all’orario di arrivo.

Questo accorgimento limita l’ansia e lo stress: arriverete quando arriverete.

3. Tieni degli snack a portata di mano

Non sono una grande fan dell’inserimento continuo di cibo nella bocca dei pargoli per farli tacere, ma credo che i lunghi viaggi in macchina facciano eccezione. Il cibo rende felici e più tranquilli.

Preparo sempre una sportina con un po’ di salutari e gustosi “finger food” e qualche volta la rendo divertente: una collana mangiabile con frutta secca, cereali, cose del genere.

Naturalmente tenendo i figli sempre d’occhio, che non gli vada qualcosa di traverso!

Poi ci sono gli snack speciali per le soste: biscotti, cioccolata, patatine: un modo per risparmiarmi la spesa (e la vista) dei fast food.

4. Prepara le tue “armi di distrazione”

Matite colorate, pennarelli, fogli da colorare, un bel po’ di libri per bambini, cuffie e un lettore mp3 con la sua musica preferita.

Ma anche parole crociate, Sudoku, carte da gioco.

Tutto quello che può intrattenere i tuoi figli per qualche minuto è il benvenuto.

Responsabilizzali sui giochi: se ne perdono o ne rompono uno, non si torna indietro a prenderne (o peggio comprarne) un altro.

5. Programma momenti di gioco e momenti di silenzio

Ognuno ha bisogno di un angolino di tempo tutto per sé. Quando siamo chiusi in macchina per ore, questo è particolarmente difficile.

Metti regole chiare su quando si parla, si canta, si gioca o si mette la musica a tutto volume.

Dedica, per esempio, 45 minuti a queste attività e fai partire il cronometro.

Alla fine del tempo previsto, per il bambino è l’ora di dormire, ascoltare la musica in cuffia o leggere.

6. Fai una lista di giochi da macchina

Se tuo figlio sa già leggere, scrivi una lista e appendila tra i due sedili anteriori, in modo che la possa vedere bene: un elenco dei migliori giochi da fare in auto.

Un classico? La gara a chi vede più macchine gialle, o segnali di stop, o cassette delle lettere.

Un altro classico: inventare giochi con i numeri di targa delle altre macchine; vince chi alla fine del viaggio ha trovato quella con il numero più alto, per esempio.

Il premio? Uno specialissimo snack extra!

7. Prepara una “scatola misteriosa”

Adatto ai bambini più piccoli, che ovviamente non possono né leggere né fare giochi come quelli sopra menzionati.

Compra una manciata di piccoli oggetti interessanti, come automobiline giocattolo o simili (attenzione: non così piccoli da poterli ingerire!) e mettili in una scatola.

Il bambino potrà aprirla appena arrivati in macchina, scoprirne il contenuto e giocarci.

8. Quando tutto è perduto, fingi di dormire

Prova a dire che la mamma è stanca e deve riposarsi.

Anzi, non lo dire… fai finta di essere già addormentata e fallo sussurrare al babbo.

Non sempre, ma ogni tanto funziona. Diciamo che è la carta da giocare se nient’altro ha avuto successo.

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Anche se tuo figlio ti sta facendo ammattire, ricordati di viaggiare in sicurezza aprendo SmanApp: ti segnalerà la presenza di lavori in corso, pedoni, ciclisti, animali o altri pericoli sulla strada, permettendoti di rallentare ed evitare incidenti. 

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