Scherzi da runner

Anche i runner si prendono in giro. Un po’ di umorismo è importante a non prendersi troppo sul serio tra un allenamento e l’altro.

Tra le varie categorie umane, gli sportivi difficilmente vengono ricordati per il loro sense of humour. Ma questo, alla fine, è solo uno stereotipo: come tutti, anche gli atleti sono capacissimi di ironia e – soprattutto- autoironia.

Ecco qualche esempio di motti di spirito legati al mondo del running.

1. Neuroni addormentati

Perché i runner vanno a correre presto la mattina? Perché vogliono aver finito prima che il cervello capisca cosa stanno facendo.

2. Un buttafuori di spirito

Michael Johnson, il corridore medaglia d’oro alle Olimpiadi, sta andando in un club con alcuni amici.

Alla porta, il buttafuori lo guarda e gli dice “mi dispiace, mister, ma non puoi entrare: i jeans non sono ammessi”.

Michael, scocciato, gli risponde: “Ma non sai chi sono io? Sono Michael Johnson!”.

Il buttafuori, senza fare una piega, replica: “Quindi non ci metterai molto a correre a casa a cambiarti, giusto?”.

3. Pover’uomo!

Un tizio aveva l’hobby del running. Passava tutti i weekend correndo nel parco, senza badare al tempo.

Una domenica mattina andò presto al parco come sempre.

Ma pioveva a dirotto, ed era talmente buio e freddo che per una volta decise di tornare subito a casa.

Andò difilato a letto, si spogliò e si sdraiò accanto alla moglie.

“Che tempo terribile oggi, cara”, le disse.

“Sì”, rispose lei, “e quell’idiota di mio marito se ne sta sotto la pioggia a correre!”.

4. Maledetti cartelli!

Durante le Olimpiadi di Sydney un intervistatore chiese al maratoneta olimpico Keniota Kip Lagat come mai la sua terra produceva così tanti grandi corridori.

“Sono i segnali stradali”, replicò Lagat. “Tutti quei cartelli Attenzione ai leoni”

(prima di gridare ai pregiudizi razziali, teniamo a precisare che l’intervista è autentica)

5. Prima deve prenderti!

Prima di criticare qualcuno, cammina per almeno un chilometro indossando le sue scarpe. In questo modo, quando lo criticherai sarai lontano un chilometro, e lui sarà senza scarpe.

(questa in italiano è un po’ strana, ma solo perché il detto inglese “walk in my shoes” qui viene tradotto solitamente in “mettiti nei miei miei panni”.

6. Addestrati alla fuga

In una caserma, la gara annuale di tiro al bersaglio col fucile viene cancellata per la seconda volta, mentre la gara di velocità è ancora prevista.

Un soldato, perplesso: “Qualcuno può spiegarmi come mai all’esercito non interessa come sparo, ma sembra molto attento ad assicurarsi che sappia correre veloce?”

7. Correre fa bene!

Per ogni miglio che correrai, vivrai un minuto di più. Questo a 85 anni ti permetterà di passare cinque mesi in più in un ospizio a 5000 euro al mese.

8. Incontestabile

Il vantaggio di allenarsi ogni giorno? Morirai sanissimo.

9. Il passo ideale

Trova il tuo passo. Se dopo cinque minuti vedi nero, probabilmente stai andando troppo veloce. Se un addetto della manutenzione del parco ti dipinge di verde, forse stai correndo troppo lentamente.

10. Batticuore

Dopo aver corso, controlla il battito cardiaco. Se non lo senti, probabilmente sei morto. Prendila così: il tuo cadavere è sicuramente in gran forma.

Conosci altre barzellette o frasi spiritose sul mondo dei runner? Mandacele, le inseriremo nell’articolo citandoti come fonte!

Fonti di riferimento

Tra una battuta e l’altra, quando ti alleni ricordati di attivare SmanApp, per segnalare la tua posizione agli automobilisti e diminuire il rischio di incidenti e distrazioni.

SmanApp: la sicurezza a portata di click!

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