Roma in bicicletta

Roma non è una città facile per i ciclisti, ma offre itinerari di bellezza travolgente. Piccola guida di sopravvivenza per gli amanti a due ruote della Capitale.

La bellezza di Roma è innegabile… com’è innegabile anche lo stato spesso discutibile delle sue strade. Nonostante una certa quantità di disagi, però, visitare la Città Eterna su due ruote ha un fascino speciale.

Ecco qualche informazione per godere al meglio di un’esperienza unica: andare alla scoperta di Roma in bici!

Mobilità

Noleggiare una bici a Roma costa circa quattro euro l’ora, ed è possibile farlo in uno dei vari punti di noleggio. Per scoprirli, ecco un link di riferimento.

Le linee A e B della metropolitana e la ferrovia Roma-Lido il sabato e nei festivi permettono l’accesso alle bici sulla prima carrozza, un vagone che riporta il simbolo di una bici rossa su fondo bianco.

Se sei abbonato a Metrebus il trasporto è gratis. Durante i giorni feriali ci sono alcune “finestre” (fino alle sette di mattina, dalle dieci a mezzogiorno, dalle 20 alla fine del servizio).

Sulla linea C, invece, si può salire sulle carrozze centrali nei giorni festivi, ad agosto e il sabato durante tutto il servizio, mentre nei feriali ci sono solo due finestre mattutine (fino alle sette e dalle dieci a mezzogiorno).

Per chi si muove in gruppo, è necessario contattare almeno un giorno prima il numero 06.4695.4037.

Per quanto riguarda l’autobus, esistono delle specifiche linee Atac Bike Friendly e alcuni Jumbo Tram che accettano la due ruote previo acquisto di biglietto apposito.

Le bici pieghevoli, anche in questo caso, sono sempre ad accesso libero e gratuito.

Per quanto riguarda le regole per chi vuole portare la bicicletta in treno, è necessario consultare il sito di Trenitalia.

Tra le aree più bike-friendly, da segnalare il parco dell’Appia Antica, con tante piste ciclabili, un noleggio appena fuori dalle Mura Aureliane e tantissime attrazioni da visitare, come la villa di Massenzio e le Catacombe. Molto bella anche la ciclabile lungo il Tevere.

La mappa completa delle ciclabili si trova su Romamobilita.it, mentre tutte le info rivolte ai ciclisti (compresi eventi, punti di riparazione, zone noleggio) sono reperibili su biciroma.it.

Difficoltà

Passando ai problemi di viabilità, purtroppo non è sempre facile pedalare nell’Urbe.

Oltre alle tristemente celebri buche, ci sono altri problemi: le ciclabili sono poche, i parcheggi ancora meno, il traffico è decisamente pericoloso e la pavimentazione di sanpietrini ben poco agevole.

A complicare il tutto, la struttura della città, piena di saliscendi faticosi, e il rischio furti, che impone al ciclista un supplemento di prudenza in più quando deve parcheggiare il mezzo.

In positivo, la presenza di innumerevoli parchi pubblici e ville, che regalano al cicloturista scenari d’arte unici al mondo, immersi nel verde.

Piste ciclabili

Se è vero che gli ultimi anni hanno visto fiorire vari servizi di bike sharing e un certo numero di piste ciclabili, tuttora la capitale d’Italia ha molto da fare per mettersi alla pari con le principali città europee.

Le piste esistenti sono spesso di scomodo accesso, spesso occupate da auto e bancarelle abusive.

In positivo, la costante presenza di fontanelle per bere: ce ne sono oltre 2000 con acqua ottima e fresca.

La mancanza cronica di ciclabili è in qualche modo attenuata dai parchi.

Da Villa Borghese a Villa Doria Pamphilj, dal Parco degli acquedotti a Villa Torlonia, sono moltissimi i parchi che accoglieranno volentieri (e finalmente senza traffico!) gli amanti della pedalata.

Per chi decide, invece, di avventurarsi sulle strade e cerca itinerari cittadini alla scoperta delle varie sfaccettature della Città Eterna, ecco un link con vari itinerari ad hoc, studiati per costeggiare i principali monumenti e luoghi d’interesse romani.

Fuori porta

Salire sul treno che dalla Stazione Termini va a Formia e pedalare in direzione Gaeta e Sperlonga è una bellissima variazione sul tema “bici Roma”.

In questo percorso che ti consigliamo il protagonista è il litorale del Lazio, con la bella città di Gaeta (da vedere almeno castello e basilica), il borgo di pescatori di Sperlonga, le strade a picco sul mare, la spiaggia dei 300 scalini, la Villa di Tiberio. Attento a non perdere il treno per tornare in città: l’ultimo è alle 22!

Fonti di riferimento

Quando pedali nella metropoli, ricordati di attivare SmanApp, per segnalare la tua presenza in strada agli automobilisti e diminuire il rischio di incidenti e distrazioni.

Pedalare è bello, con SmanApp è meglio!

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