Vita e storie di una mamma runner

Conciliare la vita da mamma e la passione per la corsa può non essere facile. Valentina, la nostra Running Mum, ci racconta la sua esperienza personale!

Mi chiamo Valentina.

Per gli amici, Tina, la lumachina che Va… lentina. Ho degli amici simpaticissimi, ora che ci penso.

Però mi vogliono bene, anche se mi prendono in giro per la mia lentezza. Di natura sono pigra, lenta, poco sportiva.

Ho anche dei pregi, però. Quando mi metto in testa una cosa non mollo. Le sfide mi appassionano!

Una nuova sfida

Sono una mamma trentacinquenne di un “bambino ribelle” di 3 anni.

Quando ho bisogno di “staccare” mi rigenero rifugiandomi nella meditazione.

Il culto del  buon cibo e la vita di campagna sono la mia filosofia di vita per combattere le merendine confezionate e i centri commerciali.

Sono alla continua ricerca di un equilibrio psicofisico: la mia vita è sempre stata un susseguirsi di scoperte, e credo che ogni cosa debba avere uno scopo e un significato.

Oggi ho deciso di cominciare a raccontarvi come sono diventata una runner.

Un nuovo lavoro

Nel mio nuovo ambiente di lavoro, un’app che si occupa di sport e sicurezza, mi sono trovata a contatto con un sacco di persone stimolanti, alcune delle quali molto abili in varie attività fisiche: maratoneti, nuotatori, frequentatori di palestre.

A forza di sentirli parlare di trail, trekking e maratone, alla fine, beh, mi è venuta voglia di cimentarmi in qualcosa di “attivo”, atletico, tonificante!

Anche perché, diciamolo, la vita di una mamma è fisicamente e mentalmente difficile. Bellissima, ma difficile.

Sentivo il bisogno di fare qualcosa di completamente nuovo nella mia vita, qualcosa che fosse solo per me stessa.

Il primo passo

Ho deciso che mi serviva un obiettivo. Io, che mi stancavo ad allacciarmi le scarpe, ho deciso così di smentire la mia pigrizia e di diventare… una mamma runner!

Visto che ho bisogno di sfide ambiziose, non mi sono limitata a questo: ho deciso che sarei riuscita a partecipare a una gara speciale, la Mugello GP Run, che si tiene a gennaio all’interno del Circuito del Mugello, lo splendido autodromo che ospita tuttora alcune gare del Moto GP.

Volevo passare sotto la tribuna, sotto i semafori, lasciarmi a lato i box e vivere la pista senza il brulichio e la frenesia delle corse.

Il problema è che questa cosa mi è venuta in mente a novembre, e la gara si teneva a gennaio.

Così, ho deciso di cominciare ad allenarmi seriamente, in compagnia di “Colorado”, il mio fedele compagno d’avventura canino.

Un’avventura per me senza precedenti. Qualcosa che non riuscivo nemmeno a immaginare. Ma ormai mi ero fissata.

Nei prossimi capitoli vi racconterò questo percorso, tra sconfitte, vittorie, gioie e scoperte, che mi ha portato ad approfondire tanti aspetti di me, del mio essere mamma, del mio corpo e della mia mente.

Seguitemi!

Prossima puntata: il dilemma delle scarpe

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