Turismo, sì, ma sostenibile!

Chi ama il running e la bici, ama l’ambiente. Chi ama l’ambiente lo rispetta. Istruzioni per viaggiatori attenti alla sostenibilità.

Chi ama lo sport, la corsa, la bici, di solito ama anche la natura e l’ambiente.

Il runner, il ciclista, sono persone le cui scelte prevedono (o dovrebbero prevedere) il rispetto per il territorio e un’immersione più diretta nel paesaggio.

Per questo, vogliamo parlarti di turismo ecosostenibile. Un modo di viaggiare del tutto coerente con una visione della vita che unisca relax, natura, attenzione all’ambiente e alle culture che ci ospitano.

Quando si parla di viaggi ecosostenibili si tende a pensare a destinazioni remote, ma in realtà ci sono tantissime possibilità anche in Europa, per esempio in Portogallo, Spagna, Germania, Croazia e, ovviamente, Italia.

L’importante è l’attenzione alle modalità di viaggio, di alloggio, di risparmio energetico e produzione di rifiuti e altro ancora.

Scegliere una struttura a impatto zero, che sia un campeggio, un agriturismo, un albergo non importa. Sarà fondamentale l’attenzione alle coltivazioni locali, ai prodotti del territorio, i tipi di percorsi previsti all’interno della natura.

Italia ed Europa

Tra le proposte più legate al mondo dell’ecosostenibilità, ci piace molto quella dedicata ai Parchi naturali del nostro Paese, grandi polmoni verdi troppo spesso trascurati

Il Gran Paradiso, lo Stelvio, le Dolomiti Bellunesi offrono vacanze montane ricchissime dal punto di vista della fauna, della flora, del paesaggio.se, fiumi e pascoli, abitati da differenti e eterogenee specie di animali.

Se allarghiamo lo sguardo all’Europa, la ricerca di paesaggi incontaminati offre davvero l’imbarazzo della scelta.

Qualche nome? Il Killarney National Park in Irlanda, la valle del Douro in Portogallo, il parco naturale dei laghi di Plitvice in Croazia, il Cairngorms National Park in Scozia, l’area naturale di Berchtesgaden in Baviera, la natura incontaminata del Massiccio Centrale in Francia.

Ma ce ne sono a centinaia…

Ecosostenibile perché?

Per vivere una vita diversa.

Per non correre sempre verso qualcosa di più e di altro.

Per godere della natura, delle persone, del proprio benessere.

Del presente.

Per essere consapevoli delle nostre scelte, anziché farci trascinare da mode e trend effimeri che “ci piacciono” solo perché altri vogliono farci credere che sia così.

Perché turismo non può essere solo prendere, ma anche dare qualcosa in cambio: attenzione, rispetto, scambio tra le persone.

Ecoturismo, turismo responsabile, turismo sostenibile

Ci sono tre modalità diverse di affrontare il tema del turismo consapevole.

Il turismo responsabile si occupa dell’impatto del turismo sulla popolazione del luogo dal punto di vista socio-economico, valutando situazioni in cui, da una parte non si danneggiano in alcun modo i luoghi visitati, dall’altro si fa in modo che una parte delle cifre spese vadano a ricadere e avvantaggiare le popolazioni locali.

Il turismo sostenibile, invece, si occupa soprattutto dell’attenzione all’ambiente: un turismo non inquinante e non invasivo.

L’ecoturismo, invece, ha una spinta più personale, dedita al godimento di ambienti naturali più possibile incontaminati.

In conclusione…

Negli ultimi anni questi tre aspetti si stanno unendo sempre più in un concetto solo, quello di un ecoturismo consapevole, che preveda di viaggiare preferibilmente in aree naturali, mantenendo l’ambiente e contribuendo al benessere delle popolazioni locali.

In questo senso, per esempio, è importante cercare di capire chi guadagnerà dalla tua vacanza, scegliendo preferibilmente agenzie e operatori attenti al tema.

Al momento però, purtroppo, è ancora necessaria un po’ di attenzione per distinguere ecoturismo da turismo ecosostenibile e responsabile.

Non è assolutamente detto, infatti, che un viaggio presentato come “ecoturismo” sia anche attento all’ambiente e al contesto locale, come non è, ugualmente, ovvio che un viaggio sostenibile preveda un’immersione nella natura incontaminata.

Al di là delle sfumature, ci auguriamo che viaggiare, in futuro, sia di per sé sinonimo di alcuni concetti che dovrebbero essere semplicemente scontati: rispetto dell’ambiente, rispetto della popolazione, rispetto dell’economia locale, consapevolezza delle proprie motivazioni e delle proprie azioni.

Per approfondire, ecco i link alle fonti di riferimento che abbiamo usato per questo articolo:

Viaggiare è bello, con Smanapp è meglio!