Correre col passeggino? Si può fare!

Chi ha detto che se sei mamma correre diventa difficile? Sono tantissime le runner che hanno deciso di coinvolgere i loro bambini nell’attività più amata: vediamo come!

Lo stroller running, questo sconosciuto

No, non ti stiamo invitando a prendere il primo passeggino che trovi e cominciare a lanciarti lungo la prima sterrata con il tuo bambino appena nato. Correre con tuo figlio prevede delle accortezze speciali.

Esiste già da tempo la cosiddetta Mamma Fit, un tipo di ginnastica speciale con il passeggino dedicata alle neomamme.

In questo caso si può anche usare un normale passeggino, ma è meglio sceglierne uno adatto allo sport all’aria aperta, specie per la stabilità necessaria se ci troviamo su strade bianche o in un prato.

Al contrario, quando si parla di running, anzi, di “Stroller running”, ci vuole un passeggino (“stroller”, in inglese) specifico.

Quello giusto è sicuro, confortevole e stabile ed è costruito in materiale particolarmente resistente e non ha le classiche quattro ruotine, ma ne ha tre.

Due grandi più o meno come in una bici da bambino, in coppia sul retro, e una davanti.

Il manubrio è formato da un asse unico e sono previste speciali molle posteriori per ammortizzare ulteriormente. Talvolta è dotato di un freno a mano.

Cosa fare e non fare

Ma le accortezze non finiscono qui, naturalmente. Continuiamo con l’elenco.

  • Dopo il parto non ricominciare a correre prima di 4 mesi, meglio comunque consultare il proprio medico perché il tempo necessario dipende da vari fattori, come il tipo di parto e lo stato fisico precedente.
  • Non portare i figli a correre con il passeggino prima che compiano i 6/9 mesi, in particolare quando riescono a stare seduti da soli e a tenere la testa dritta. Anche in questo caso, la valutazione spetterà al pediatra.
  • Blocca la ruota anteriore, in modo da evitare sbandamenti del mezzo.
  • Tieni sempre almeno una mano sul manubrio, rigorosamente due se sei in salita o in discesa
  • Controlla che giochi, vestiti, lacci delle scarpe del bambino non tocchino le ruote del passeggino in nessun modo.
  • Ricorda sempre di portare con sé il necessario per il caldo (in particolare acqua, creme solari e visiere) o il freddo (abiti caldi, termici, burro di cacao…)
  • Mai usare le cuffie. Niente musica, in questo caso: devi poter sentire ogni rumore proveniente dallo stroller… e, perché no, parlare con tuo figlio!
  • Il pargoletto va vestito in modo adeguato. Nessun problema se piove un po’, ma evita situazioni meteo proibitive. Se fa freddo coprilo bene, tenendo conto del fatto che lui non si scalderà durante la corsa, a differenza tua.
  • Evita le coperte, possono scivolare e impigliarsi sulle ruote. Se fa caldo usa il parasole del passeggino e mettigli un bel cappellino con visiera.
  • Bevi sempre molta acqua, prima e dopo la corsa. In particolare se stai allattando.
  • Puoi coinvolgere il passeggino in vari esercizi, per esempi come appoggio per fare stretching.
  • Per evitare il rischio di una scena terrificante stile “Corazzata Potjemkin” lega il passeggino al braccio con un cinturino da polso (fornito insieme allo stroller).
  • Attenta a non piegarti troppo sul passeggino durante la corsa. È importante tenere una posizione eretta, con il maniglione all’altezza giusta in modo da non costringerti a stare piegata.
  • Scegli luoghi belli, nel verde, senza traffico e non troppo affollati. Il passeggino può essere d’intralcio e non puoi certo metterti a svicolare in mezzo alla folla come faresti durante una normale sessione di running senza stroller.
  • Molti bambini dormono durante la corsa, cullati dal movimento dello stroller. Il momento giusto per uscire è, quindi, proprio quello del riposino.
  • Quando il bambino sarà un po’ cresciuto, invece, la corsa diventerà l’occasione per giocare, cantare, interagire, raccontare al piccolo cosa sta vedendo fuori: un intero mondo da scoprire.
  • Se il pupo proprio non vuole saperne di stare buono e si agita, non forzarlo: meglio tornare a casa e rimandare la corsa.
  • In generale (anche se forse non ve lo aspettavate) puoi fare sessioni di “stroller running” più lunghe quando il bambino è più piccolo. Infatti, come dicevamo, di solito dormirà. Al contrario, crescendo sarà necessario fare più soste per farlo giocare, muoversi, divertirsi all’aperto. Scegli per le soste aree verdi e non trafficate.
  • Fai un check periodico allo stroller. Esattamente come una bici, meglio non rischiare le conseguenze di gomme sgonfie, freni che non funzionano, parti incrinate o allentate. In più, ogni tanto ricordati di lubrificare il mezzo, in particolare gli ammortizzatori.

Un pregiudizio da sfatare

Grazie a questi accorgimenti, correre con il tuo bambino sarà una doppia gioia: non abbandonare l’attività fisica e, in più, condividerla con tuo figlio!

Un modo, tra l’altro, di uscire dal classico tran-tran quotidiano dei primi mesi di vita del piccolo, fatti di poco sonno, pappe, strilli e pannolini.

Va detto subito che questa attività, nell’iperprotettiva Italia, non è molto ben vista ed è ancora alquanto rara.

Purtroppo, tuttora non è infrequente, per le poche che vi si dedicano, sentirsi additare quasi come una “madre scriteriata”, che mette a repentaglio la salute del figlio, gli fa prendere freddo, eccetera, eccetera.

Al contrario, dedicarsi allo Stroller Running è divertente, fa bene alla salute psicofisica sia tua che del bambino, permette di rimettersi in forma dopo il parto, di imparare subito a condividere momenti belli con tuo figlio e, allo stesso tempo, di non rinunciare alle tue passioni!

Fonti di riferimento

Quando corri in strada (senza passeggino) ricordati di attivare SmanApp, per segnalare la tua presenza agli automobilisti e diminuire così il rischio di incidenti o distrazioni. SmanApp: la sicurezza è a portata di click!

Correre è bello, con SmanApp è meglio!