Non è mai tardi per correre

Correre dopo i 60 anni? Si può! 10 consigli di buon senso per continuare a godere delle gioie del running anche quando l’età avanza.

Ne abbiamo sentite tante. C’è chi sconsiglia la corsa oltre i 50 anni di età, e chi ritiene che sia un toccasana proprio per chi si avvicina all’età più matura.

Tanto per essere ripetitivi, la verità in questi casi di solito non è bianca o nera, ma sfumata e tendente al grigio…

Se è vero che, col passare degli anni, non è più consigliabile un certo livello di sforzo, è ancor più vero che correre è un’attività benefica che, se fatta con attenzione e moderazione, tenendo conto dell’anagrafe, può contribuire moltissimo alla salute e al mantenimento fisico del runner.

Ecco qualche consiglio per i runner che vogliono continuare a correre fino a 90 anni… e oltre!

1. Alterna le attività

Se da giovani possiamo correre anche cinque o sei volte la settimana senza problemi, invecchiando è meglio non concentrarsi solo su un’attività che insista solo su alcune parti del corpo: questo può aumentare il rischio di infortuni.

Meglio aggiungere discipline diverse, come nuoto, ciclismo, danza, yoga, pilates, alternandole alla corsa.

2. Rinforza tutto il corpo

Correre è un ottimo esercizio, ma è necessario aggiungere un allenamento specifico per la parte superiore del corpo, in modo da mantenere un equilibrio generale.

3. Moderazione!

A ogni età, la corsa ha regole diverse.

Se è vero che alcuni possono continuare a correre sulla lunga distanza (ci sono maratoneti di oltre 80 anni!), per la maggior parte dei comuni mortali sarà necessario ottimizzare gli sforzi e limitarsi a correre due, tre o magari una sola volta la settimana a seconda del tipo di fisico e delle proprie energie.

La chiave? Imparare a conoscere noi stessi, scoprendo e accettando che tipo di runner sei in questo momento della vita. E questo ci porta al punto…

4. Ascolta te stesso

In un certo senso questo punto basterebbe da solo, visto che compendia tutto ciò che è fondamentale sapere.

Se vuoi continuare a praticare la tua attività preferita anche quando sei al di là con gli anni, devi imparare a conoscere bene te stesso.

In particolare, piccole problematiche possono diventare serie se vengono ignorate a lungo e se il runner continua a correre senza tenerne conto.

Il corpo dà sempre i suoi segnali, e di solito dicono che devi ridurre lo sforzo, prenderti del tempo tra una session e l’altra, non sollecitare troppo il fisico.

Ti renderai conto che le tue performance perderanno in velocità, scoprirai che guadagnano in profondità e consapevolezza.

5. Sfide di gruppo tra coetanei

Correre in compagnia fa bene allo spirito e al fisico.

Quando cominci a superare la boa della terza età, ti renderai conto che invecchiando rallentiamo tutti: è inevitabile.

Prendine atto, e non farti mortificare dal fatto che i più giovani corrono più veloce.

Proprio per questo esistono corse agonistiche dedicate a certi target di età: il tuo avversario dovrà necessariamente essere nella tua fascia anagrafica.

6. Cambia le scarpe: i piedi cambiano

I piedi, come tutto il resto del corpo, cambiano con l’età.

Dalla taglia alla forma, ti renderai conto che devi adattarti alla nuova forma del piede, sia dal punto di vista dell’acquisto delle scarpe che della gestione del passo.

7. Attenzione ai difetti

La maggior parte dei runner, intorno ai sessant’anni scoprono di aver accumulato varie piccole paure e cattive abitudini durante l’allenamento, posture non del tutto corrette, punti d’appoggio del piede e così via.

Invecchiando, questi problemi cominciano a portare conseguenze ed è necessario per questo predisporsi al cambiamento, sia a livello mentale che muscolare.

8. Cammina prima di correre

Se questo consiglio può valere in generale, specie per chi comincia a correre a qualunque età, quando cominciamo a invecchiare vale doppio.

Il corpo deve abituarsi all’azione, partire con forza a freddo non è una buona idea.

Correre non è un a perdita di tempo, chi cammina regolarmente ha le ossa più resistenti e si protegge dall’osteoporosi.

9. Sii paziente

Purtroppo, passata una certa età ci vuole più tempo per rimettersi in sesto dopo gli incidenti e gli infortuni.

Può darsi che tu debba stare a riposo due settimane per uno stiramento o una contusione che a vent’anni avresti risolto in pochi giorni.

Prendine atto e non tornare troppo presto a correre, altrimenti rischierai di peggiorare le cose.

10. Attenzione alla dieta

L’alimentazione per gli over 60 che continuano a praticare il running è fondamentale.

L’equilibrio tra proteine, vitamine, carboidrati e grassi dovrà essere ben studiato tenendo conto dell’età, della forma fisica e delle attitudini.

Fatti fare un piano personalizzato da un nutrizionista di fiducia e… bevi sempre tantissima acqua!

Come hai potuto leggere, si tratta di pochi, utilissimi consigli, che possono sembrare banali e scontati ma in realtà vengono trascurati troppo spesso, e che ti permetteranno di continuare correre a lungo, anche da anziano.

Magari un po’ più lentamente, ma con maggior consapevolezza e altrettanta soddisfazione!

Fonti di riferimento

Che tu abbia 20 o 90 anni, quando ti alleni attiva SmanApp, per monitorare le tue performance e segnalare la tua presenza in strada agli automobilisti, diminuendo così il rischio di distrazioni e incidenti.

Correre è bello, con SmanApp è meglio!

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