Cani e strisce pedonali: qualche consiglio

Insegnare al nostro cane, fin da cucciolo, ad attraversare la strada con prudenza, è fondamentale per la sicurezza sua e di tutti gli altri utenti della strada.

Mi fa male anche solo ricordare la scena.

Un cagnolino a terra, sul ciglio della strada, morto.

La padrona che piangeva tutte le sue lacrime, abbracciandolo.

Sono scene che non vorremmo mai vedere, ma che purtroppo sono tragicamente frequenti.

In quel particolare caso, il cagnolino non aveva il guinzaglio, poiché era stato addestrato ad attraversare a un cenno della mano del padrone.

Purtroppo, l’animale aveva mal interpretato un movimento della mano, pensando che fosse il comando “vai”… ed era subito partito, fiducioso.

Da lì la tragedia, peggiorata dal senso di colpa per aver in qualche modo “autorizzato” il cane.

Quel triste momento di qualche anno fa mi è tornato in mente vedendo un cane che cercava di slanciarsi in strada senza pensare, trattenuto a fatica dal padrone.

Il problema è: come far capire al proprio animale che non può attraversare… o quando può farlo?

Non è semplice, visto che purtroppo la percezione del rischio rappresentato da un’auto è pressoché assente negli animali (il discorso vale anche per gatti, ricci e altre specie falcidiate dalle auto).

Ho pensato di raccogliere qualche consiglio di base di addestratori su questa pagina dedicata alla sicurezza stradale.

Infatti, se è vero che una strada sicura dovrebbe essere tale anche per i nostri amici a quattro zampe, è anche vero che un addestramento efficace è importantissimo per evitare le tristi scene di cui parlavo prima.

Aggiungo che un cane lanciato in mezzo alla strada è un grave pericolo non solo per se stesso, ma anche per gl altri utenti, auto, moto, biciclette, costretti a manovre improvvise per evitarlo.

Il problema della percezione

Il cane quando esce in strada è “bombardato” da stimoli di ogni tipo: odori, rumori, altri cani, persone. Questo lo porta di solito a uno stato di eccitazione difficile da calmare.

Il suo istinto è correre, magari incontro al cagnolino che si trova dall’altra parte della strada.

Non pensa ai rischi, e niente nel suo istinto gli suggerisce che possa arrivare all’improvviso una tonnellata di lamiera sul suo percorso.

Siamo noi a dover insegnare al nostro cucciolo alcuni comandi a cui dovrà obbedire sempre, senza eccezioni.

I comandi di base

Per fortuna gli ordini da insegnare sono essenzialmente due: “fermo” (o “seduto”) e “andiamo”.

Per insegnare ogni comando ci vuole molta pazienza, e ripetere tante volte la stessa azione.

Per il comando “fermo” colloca il cane su una superficie definita (per esempio un telo sul pavimento, o un’asse) e gli si dice “no”, un comando che già conosce, e si tiene fermo dicendo “fermo”.

In questo modo si abituerà a collegare il termine “fermo” al fatto di non muoversi.

Premialo ogni volta che obbedisce al comando.

Il secondo step sarà stabilire un gesto con la mano che significherà “andiamo”.

All’inizio il cane non capirà, ma lentamente, se pronuncerai sempre il suo nome prima di fare il gesto e dire “andiamo”, si abituerà al comando.

Ci vuole costanza: fallo tante, tante volte, fino a quando non sarai sicuro che sia stato totalmente recepito.

In strada

Quando il cane ha imparato “fermo” e “andiamo” al di là di ogni possibilità di equivoco, puoi provare ad andare in strada.

Regola d’oro: il cane in strada deve sempre essere tenuto al guinzaglio, e stare accanto al padrone, non dietro né (soprattutto) davanti.

Tieni il guinzaglio abbastanza corto per poter bloccare subito eventuali scatti.

Fai i primi esercizi su strade poco trafficate, con strisce e semaforo, rimanendo comunque distanti dal bordo della strada, non importa arrivare sul ciglio.

Quando il semaforo è rosso, digli “fermo”.

Arrivato il verde, digli “andiamo” e attraversa, tenendo il cane vicino al fianco destro.

Premialo ogni volta che esegue correttamente l’ordine.

Se vuoi, prova anche in un secondo tempo a esercitarti anche senza guinzaglio, ma solo su strade più che sicure, dove non transitano le auto.

Insegnargli a rispondere comunque al comando “fermo” anche quando non ha il guinzaglio è importantissimo nel caso in cui, per qualche motivo, l’animale ti dovesse sfuggire e mettersi a correre verso una strada trafficata.

Ricordati però che, per quanto il cane sia ben addestrato, non dovrai MAI fargli attraversare una strada senza guinzaglio: potrebbe comunque farsi prendere dall’istinto o interpretare erroneamente un tuo gesto.

La strada è bella, ma pericolosa. Quando ti alleni, in bici o a piedi, con o senza il tuo cane, ricordati di attivare SmanApp per segnalare la tua presenza agli altri utenti della strada.

Fare sport è bello, con SmanApp è meglio!

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