Bici in aereo: il punto

Le regole per portare la vostra bici a bordo variano a seconda della compagnia. Riportiamo i dati dell’autorevole fonte Skyscanner.

Sempre più viaggiatori hanno voglia di portare con sé la propria bicicletta di fiducia.

In fondo, è la loro compagna di viaggio preferita, e per molti noleggiarne una “in loco” è un po’ come tradirla!

Come sempre, a una richiesta corrisponde un’offerta, così tutte le compagnie aeree più importanti hanno deciso le proprie regole per imbarcare le biciclette.

A elencare tutte le singole modalità ci ha già pensato il sito di riferimento per i viaggiatori in volo, Skyscanner, a questo link: ne consigliamo il consulto, in modo da poter recepire eventuali aggiornamenti.

Compagnia che vai, tariffa che trovi

Qualche esempio: Aeroflot prevede il trasporto gratuito entro i 20 chili, Air Berlin lo stesso, ma al posto del bagaglio tradizionale, e va registrata in una categoria di bagagli speciale durante la prenotazione online o entro 48 ore prima della partenza.

Air France prevede tariffe di trasporto in stiva a partire da 55 euro, divise per zone del mondo.

In generale il peso massimo 23 chili, oltre i quali è previsto un sovrappezzo di 70 euro.

A differenza dei cugini d’Oltralpe, Alitalia ritiene le bici normali bagagli, e quindi le comprende nel prezzo del biglietto, che varia ovviamente a seconda di classe e destinazione.

Entro i 23 kg è gratis, oltre ci sono varie fasce di sovrapprezzo (sempre consultabili su Skyscanner).

Citando solo le principali compagnie, American Airlines prevede una tariffa di 150 euro e ammette solo bici non più pesanti dei soliti 23 chili e non più grandi di 320 cm sommando altezza, larghezza e spessore.

Se la British, entro la cifra magica di 23 chili, fa viaggiare la bici gratis, e oltre la ammette con una quota aggiuntiva di cinquanta euro, Easyjet la ritiene attrezzatura sportiva e prevede una modalità piuttosto complicata di valutazione del supplemento a seconda del peso dei vari bagagli.

Lufthansa è più lineare: cinquanta euro per i voli continentali, 100 euro per gli intercontinentali.

A differenza della maggior parte delle compagnia aeree, però, il colosso tedesco non obbliga a imballare né smontare la bici: basta verificare la presenza di spazio a bordo o al momento della prenotazione, segnalando la presenza della bici, o telefonicamente.

Arriviamo a Ryanair: già preoccupati, vero?

Per fortuna, almeno in questo caso, la compagnia irlandese non ci complica troppo la vita, offrendo un servizio “bici in aereo” che ammonta a 50 euro se effettuato online al momento della prenotazione.

Arriva a 60 euro se avviene tramite call center, e – finalmente la riconosciamo – per ogni chilo oltre i 30 applica un sovrapprezzo.

Va detto che 30 chili sono un peso piuttosto rilevante per una bici: nella maggior parte dei casi, come abbiamo visto, il peso massimo è 23 chili.

Per scoprire le modalità delle altre compagnie aeree ecco di nuovo il link alla pagina di Skyscanner.

Come ti smonto la bici

Come dicevamo prima, l’unica compagnia che la bici la prende intera è la benemerita Lufthansa.

Tutte le altre, sigh, ci costringono a un’azione di smontaggio e imballo piuttosto fastidiosa.

Per l’imballaggio, è possibile usare quelli che vendono nei negozi di accessori sportivi, conservare e utilizzare l’imballaggio originale della bici (se l’avete comprata nuova) o farvelo da voi, con cartone, scotch, carta di giornale e tanti fogli di plastica con le pluriball.

Passando alle dolenti note, cioè allo smontaggio vero e proprio, il succo è: rimuovere quasi tutto e proteggere il resto.

Ruota anteriore rimossa e fissata con cavi; pedali, sella e sterzo? Rimossi. I freni devono essere bloccati con lo spago, la forcella della ruota anteriore avvolta con plastica da imballaggio, con un tubo d’alluminio inserito. I pedali vanno impacchettati. Il tutto va protetto nella plastica e inserito nella scatole di cartone ben chiusa.

Ci avete capito poco? Ecco un tutorial che può essere d’aiuto:www.youtube.com/embed/f398EGiCF7g

Un ultimo consiglio: quando atterrate, lasciate l’imballo presso il deposito bagagli, in aeroporto, con tutto il necessario per ricostruirlo nuovamente al ritorno (per esempio procedendo all’acquisto di nuovo scotch).

Quando sei in bici sulle strade italiane, ricorda di attivare SmanApp, la prima app che mette in contatto tra loro gli utenti della strada, per segnalare la tua presenza alle automobili più vicine e limitare così il rischio di distrazioni e incidenti.

Viaggiare è bello, con SmanApp è meglio!

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