La truffa dello specchietto

Non illudiamoci: può capitare a chiunque. Questo giochino è già costato un sacco di soldi a tante persone. Come evitare di farsi ingannare?

La cosiddetta “truffa dello specchietto” è di gran lunga il più frequente tra gli sporchissimi trucchi usati dai truffatori della strada per riuscire a farsi dare soldi ai danni dell’incauto guidatore.

Come funziona? Semplice: lo scopo è far credere al guidatore di aver urtato lo specchietto dell’auto del truffatore.

Una truffa in 6 passaggi

La sequenza, con poche variazioni lasciate alla creatività del malvivente, è sempre la solita:

  • Il truffando (colui che sta per subire la truffa) sente un rumore sulla fiancata. Un suono forte e secco, dovuto a un oggetto che ha colpito la carrozzeria. Di solito il truffatore lancia una palla, un sasso, un bastone contro l’auto.
  • Il truffatore si mette a lampeggiare o a suonare il clacson per segnalarvi che avete “fatto il danno”.
  • A volte c’è anche un’altra auto con un complice, pronto a sostenere il truffatore.
  • Quando scendete potrete accertare che effettivamente lo specchietto dell’altra auto è rotto (ovviamente è stato danneggiato in precedenza) e che il vostro specchietto è chiuso (azione che è stata fatta rapidamente dal delinquente appena vi siete fermati).
  • Il truffatore vi chiede una cifra X (di solito si tratta di cento euro o più) da dare subito, in contanti, per non coinvolgere i vigili e l’assicurazione, con le inevitabili perdite di tempo che ne conseguono.
  • Il tono di solito è minaccioso, o comunque intimidatorio, ma non sempre. Dipende dalla strategia del truffatore.

Cosa fare?

  • Il primo consiglio è di non scendere dall’auto. Se un’auto vi lampeggia, chiedendo di accostare, evitate di fermarvi e chiamate subito la polizia.
  • Il secondo è di non tirare mai fuori contanti. Mai.
  • Non avete potuto evitare di scendere? Il terzo consiglio, quello che di solito permette di risolvere la questione, è dire chiaramente che voi volete procedere alla compilazione amichevole dell’incidente, e accingervi in modo visibile a telefonare ai vigili.
  • Il quarto è cercare di memorizzare la targa dell’auto e, di nuovo, chiamare la Polizia appena possibile per fare una segnalazione.

Altre modalità di solito consigliate, ma su cui siamo meno convinti, possono essere:

  • Dire di non avere contanti e lasciare il numero di telefono. Controindicazioni: il truffatore potrebbe offrirsi di accompagnarvi al bancomat, e se vi rifiutate diventare più aggressivo.
  • Controllare le tracce di vernice dello specchietto del truffatore o chiedere ai passanti. Controindicazioni: entrare in lite con i malviventi.

Insomma, secondo noi la migliore azione da fare se non siete sicuri al 100% di aver urtato l’altra auto è una sola: non scendere nemmeno dalla vostra macchina, imporsi sulla constatazione amichevoli e soprattutto non tirare mai e poi mai fuori il portafoglio.

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