Olio motore: quale scegliere?

Qualche consiglio di base per destreggiarsi nel mondo dei lubrificanti per auto… soprattutto per chi, come me, non ci aveva mai capito niente!

Chiariamo subito un punto: non sono un esperto di olio motore. Anzi.

E allora, dirai, perché scriverne?

Perché mi sono trovato a dover cambiare l’olio senza avere la più pallida di idea di cosa scegliere… e mi è sembrato utile – per me e per tutti quelli come me che non ci capiscono nulla) saperne di più, informandomi su alcuni siti molto competenti (i link li trovate nel testo).

Prima di tutto: nel libretto di manutenzione della tua auto sono riportate le istruzioni del costruttore, che ci diranno che tipo di olio va usato per il nostro specifico motore.

Dopo di che, entriamo nel merito.

Le categorie di olio motore sono a grandi linee tre:

  • minerale
  • sintetico
  • sintetico “long life”

Il primo è il più basico: si usa per trattori, mezzi agricoli, motori da cantiere. serve in situazioni a temperatura più o meno costante.

Va cambiato ogni 10000 chilometri (1500 ore di lavoro per i motori di macchinari non in movimento).

L’olio sintetico è quello più usato attualmente, adatto sia ai motori diesel che ai motori a benzina, nati per percorrere tanti km in tempi relativamente brevi, utilizzabile con climi variegati e temperature differenti.

Infine, il long life, più adatto ai mezzi più moderni che vanno a diesel o a benzina.

Grazie alla sua alta qualità, può percorrere fino a 30000 km, con qualche rabboccatina periodica.

Lettere e numeri

Passando alle misteriose sigle riportate sulle istruzioni, la prima cosa da dire è il significato della lettera W seguita e precedeuta da un numero.

Il primo numero è il grado di viscosità a freddo (W sta per “Winter”, inverno), il secondo numero riguarda la viscosità a caldo.

Un esempio? 10W30, con un grado 10 di viscosità a freddo e un grado 30 di viscosità a caldo.

Ma ci sono altre sigle: per esempio la sigla API, che prevede due lettere consecutive. La prima indica se l’olio è per motori diesel (C) o a benzina (S), la seconda si riferisce alla qualità (A e B, per esempio, sono a bassa qualità, H o J ad alta).

Utile anche consultare la tabella SAE, che elenca i tipi di olio da usare a seconda del clima e del tipo di utilizzo (qui il link).

A cosa serve l’olio motore?

L’olio motore ha il compito di lubrificare le parti metalliche in movimento del motore stesso, favorendone lo scorrimento.

Attutirà così la tipica usura da attrito dei componenti meccanici uno contro l’altro.

In più, lo sfregamento continuo genera calore: l’olio, avendo una buona conduzione, favorisce la dispersione del calore ed evita il surriscaldamento.

Per questo, l’olio deve avere un perfetto equlibrio tra fluidità e viscosità.

Se troppo viscoso, non raggiungerà tutte le parti del motore, ma se troppo poco non sarà protettivo a sufficienza rispetto all’erosione dei componenti del motore.

Per l’utente medio di automobili il miglior rapporto, per quanto riguarda la viscosità, è 10W40 sintetico, con buone performance sia in inverno che in estate.

Per quanto riguarda le specifiche tecniche riguardanti la viscosità, rimandiamo a questo link, molto completo.

Per finire, una riflessione: sappiamo che ogni casa automobilistica consiglia, di solito, una specifica marca di olio motore di fiducia.

Chiariamolo: non è che se usi un olio di altre marche l’auto si autodistrugge o roba del genere.

Le marche di olio consigliate lo sono solo per ragioni commerciali, ovviamente: si tratta di accordi tra le varie compagnie.

Insomma, non è fondamentale scegliere la marca consigliata, anche se – regola base – è comunque sempre meglio optare per nomi noti e affidabili.

Quando cambiarlo?

Alla fine, è la domanda più importante.

La risposta giusta è: regolarmente.

L’olio motore va sostituito in un momento tra i diecimila e i ventimila chilometri, a seconda di quello che c’è scritto sul sacro libretto di istruzioni della vettura. Se è diesel, si può arrivare a trentamila chilometri.

Questo ovviamente è il limite massimo: se agisci prima, non fa male.

Alla fine, il miglior consiglio possibile è il più banale: non trascurare la manutenzione.

L’olio è, metaforicamente, il sangue della tua auto: proprio come il tuo sangue, è fondamentale che sia in buone condizioni!

La sicurezza è importante come la manutenzione: ricordati di attivare SmanApp per ricevere informazioni sulla presenza in strada di runner, ciclisti, lavori in corso, animali e altri pericoli generici.

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NOTA: come da link qui sopra, ci siamo affidati a qualche ottimo sito di riferimento.

Se è tutto corretto, è sicuramente merito di tali articoli. Se ci sono errori, sono io che non ho capito… nel caso, segnalatemeli, li correggerò subito!

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