10 cibi contro il colpo di sonno in ufficio

La pausa pranzo è appena passata. Fuori il caldo è torrido, dentro il ronzio del condizionatore sembra cantare una lenta, lenta ninna nanna.
Scuotiamo la testa per scacciare il torpore, mettiamo i Metallica in cuffia a tutto volume, ma niente da fare. Gli occhi non vogliono restare aperti.
Copia di wordpress (9).png
La mente, subdola, suggerisce: “solo un minuto, che cosa vuoi che sia un minuto”.
Le palpebre si chiudono e dopo poco stiamo cominciando a russare.
Il nostro capo, di solito cordiale, se ne accorge e si trasforma in Lord Voldemort, si avvicina con gli occhi che lanciano lampi verdi urlando il nostro nome…
No, non è un incubo: può succedere.
Sonnolenza, pesantezza, affaticamento: l’arrivo delle prime giornate di vero caldo porta con sé questi spiacevoli effetti collaterali.
La giornata lavorativa diventa lunghissima se l’organismo è affaticato.
Forse durante l’inverno abbiamo esagerato con grassi, zuccheri e proteine, accumulando qualche chilo in più, ed è arrivato il momento di smaltirli… ma come fare, se abbiamo le energie di un bradipo molto anziano?
Il corpo ha bisogno di quattro cose, per funzionare bene: movimento, momenti di relax, sonno di buona qualità e cibo adeguato. Se anche solo una di queste manca completamente, ecco che l’orribile scena che vi ho descritto può diventare realtà.
Il cibo, in particolare, è fondamentale, sia in positivo che negativo.
Niente parmigiana di melanzane né abbacchio, per la vostra pausa pranzo, fin qui siamo tutti d’accordo?
A parte gli scherzi, alcuni alimenti sono capaci di vincere la fatica e regalarci una salutare ricarica energetica: ve ne presentiamo 10.
1. Cereali integrali, legumi e semi
I minerali come il manganese e alcune vitamine, come la B1, sono particolarmente indicati per combattere la fatica. Cereali, legumi e semi (di lino, di zucca, di girasole) ne sono ricchi. Particolarmente indicata l’avena per la prima colazione insieme a frutta e yogurt.
2. Verdure ricche di vitamina C
Agrumi, broccoli e cavoli, pomodori, peperoni, kiwi e spinaci. Tutte fonti preziose di questa vitamina antiossidante e rivitalizzante. Citiamo anche la rosa canina, una vera bomba vitaminica.
3. Integratori naturali
Lievito di birra, germe di grano e pappa reale sono tra gli integratori più comuni, in grado di regalarci un “pieno” di energie.
4. Frutta secca, noci brasiliane
Tra i minerali energizzanti, il magnesio e il selenio sono tra i più utili a superare un momento di stanchezza. Se il primo abbonda nei fichi secchi e nelle mandorle, il secondo lo possiamo trovare, per esempio, nelle noci brasiliane.
5. Verdure a foglia verde
La lattuga e gli spinaci, per citarne solo un paio, contengono l’acido folico, che è un antidepressivo naturale. Consumare queste foglie in insalata migliora l’umore, e anche questo combatte la stanchezza.
6. Yogurt
Tra i tanti effetti dei probiotici c’è anche la capacità di combattere la stanchezza. Specie, come abbiamo detto, a colazione.
7. Ginseng
Una tisana di ginseng è più sana del caffè, il suo effetto energizzante dura di più e protegge dallo stress.
8. Acqua
Consideriamo sempre troppo poco l’importanza dell’acqua, ricordandocene solo quando siamo al caldo e all’aperto, d’estate. Ma idratarsi serve durante ogni momento del giorno e aiuta anche a vincere la stanchezza, oltre a migliorare il benessere generale. La quota magica? 8 bicchieri d’acqua al giorno, uno più uno meno.
9. Carni rosse e latticini, sì ma con giudizio
Non ci provate, non stiamo sdoganando l’abbacchio. Però, oltre a vitamine e minerali, esistono sono anche altre sostanze energetiche e immunostimolanti, come l’inositolo, presente in carne, agrumi, noci e cereali integrali, e la carnitina, presente nei latticini e nelle carni rosse. Da consumare in piccole quantità e senza condimenti o cotture “importanti”, considerando che anche l’apporto calorico contribuisce alla stanchezza, specie d’estate.
10. Carboidrati
Come abbiamo detto, i carboidrati hanno senz’altro la capacità di darci una “sveglia” immediata, ma se si esagera con la pasta o con i dolci finiremo per caricare l’organismo di zuccheri che, passato l’effetto momentaneo, porteranno a una stanchezza ancora maggiore. Quindi, anche in questo caso, ok una moderata quantità per darsi la carica, ma senza abusarne.
PS: Quell’immagine del capo trasformato in Voldemort ve la sognerete a ogni rischio colpo di sonno, lo sapete, vero? Lo abbiamo fatto apposta… ma è solo perché vi vogliamo bene.


Scarica SmanApp

 la Prima App Per la Tua Sicurezza Stradale

footer-blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *